Relazione sulla Valutazione della Sicurezza (§ 8.3 NTC)

Presentiamo in questa sezione uno schema semplificato per la valutazione della sicurezza come stabilito dal §8.3 delle NTC 2008.
Il metodo esemplifica le principali caratteristiche e parametri informativi di natura strutturale necessari per la definizione di una Relazione sulla Valutazione della Sicurezza il più prossimo possibile alla Normativa in vigore.
Ovviamente lo schema non può essere esaustivo, ma può sicuramente servire come contributo al professionista che ci legge.
Per chi volesse approfondire l'oggetto della presente può contattarci ai soliti indirizzi e manifestare le sue problematiche. Inoltre si ricorda la possibilità di ricevere anche la Relazione sulla Stima dei Livelli di Conoscenza e dei fattori di confidenza per le costruzioni in muratura. Tale procedura serve per individuare i dati necessari per l'identificazione del Livello di Conoscenza.


Valutazione e definizione dell’azione sismica: i nuovi criteri nella circolare 617 del 2 febbraio 2009

Istruzioni per l’applicazione delle “Nuove norme tecniche per le costruzioni” di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008.
Il d.m. del 14 gennaio 2008 “Approvazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni” pubblicato nel Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008, definisce le regole di applicazione per la progettazione, la costruzione ed il collaudo di strutture di qualunque tecnica costruttiva, dal conglomerato cementizio armato all’acciaio, dalle murature al legno lamellare.


Valutazione e definizione dell’azione sismica: i nuovi criteri nella circolare 617 del 2 febbraio 2009

Istruzioni per l’applicazione delle “Nuove norme tecniche per le costruzioni” di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008.
Il d.m. del 14 gennaio 2008 “Approvazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni” pubblicato nel Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008, definisce le regole di applicazione per la progettazione, la costruzione ed il collaudo di strutture di qualunque tecnica costruttiva, dal conglomerato cementizio armato all’acciaio, dalle murature al legno lamellare.


Criteri progettuali e costruttivi in zona sismica

Particolari costruttivi in zona sismica

2.1 Suggerimenti per criteri progettuali e costruttivi in zona si-smica

2.1.1 Premessa

Un buon progettista per definirsi tale deve sapere che bisogna volgere più attenzione al concepimento del progetto che al proporzionamento di una sezione o alla determinazione delle caratteristiche di sollecitazione. Va inoltre sottolineato marcatamente che l’analisi e-lastica o non lineare di strutture eseguita attraverso tecniche computerizzate da sola, non porta nella maniera più assoluta allo sviluppo di strutture più funzionali ed economiche. Un progetto ben eseguito deve rispettare tre requisiti altrettanto importanti:
 economico;
 fattibile;
 di facile realizzazione.


Scelta della forma strutturale e regolarità

Come si è anticipato nel paragrafo precedente la scelta di progettare le strutture con caratte-ri di simmetria e regolarità permette di ottenere vantaggi sia in termini di maggiore sempli-cità di analisi, sia in termini riduzione delle azioni sismiche di calcolo.


Progetto strutturale di edifici multilivello

L’obbiettivo fondamentale di una struttura antisismica è garantire un livello di sicurezza adeguato in caso di fenomeni tellurici e pertanto:
 limitare al minimo il rischio di perdite umane;
 limitare i danni alle costruzioni;
 consentire a strutture che hanno elevato fattore di importanza (ospedali, caserme, etc…) di rimanere operative anche durante e/o dopo un forte evento sismico.