Intervento di miglioramento sismico localizzato della Chiesa del seminario vescovile di Camerino (MC).
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- PROCEDURE PER LA VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA E LA REDAZIONE DEI PROGETTI.

Per edifici esistenti l’analisi storico-critica ed il rilievo geometrico-strutturale devono evidenziare i seguenti aspetti:

• la costruzione riflette lo stato delle conoscenze al tempo della sua realizzazione;
• possono essere insiti e non palesi difetti di impostazione e di realizzazione;
• la costruzione può essere stata soggetta ad azioni, anche eccezionali, i cui effetti non siano completamente manifesti;
• le strutture possono presentare degrado e/o modificazioni significative rispetto alla situazione originaria.

Nella definizione dei modelli strutturali, si dovrà, inoltre, tenere conto che:

• la geometria e i dettagli costruttivi sono definiti e la loro conoscenza dipende solo dalla documentazione disponibile e dal livello di approfondimento delle indagini conoscitive; 
• la conoscenza delle proprietà meccaniche dei materiali non risente delle incertezze legate alla produzione e posa in opera ma solo della omogeneità dei materiali stessi all’interno della costruzione, del livello di approfondimento delle indagini conoscitive e dell’affidabilità delle stesse;
• i carichi permanenti sono definiti e la loro conoscenza dipende dal livello di approfondimento delle indagini conoscitive.

- ANALISI STORICO-CRITICA

Ai fini di una corretta individuazione del sistema strutturale esistente e del suo stato di sollecitazione è stato importante ricostruire il processo di realizzazione e le successive modificazioni subite nel tempo dal manufatto, nonché gli eventi che lo hanno interessato. Viene di seguito indicata la documentazione reperita e vengono esplicitate le informazioni desunte da ciascuno dei documenti esaminati. 

- RILIEVO GEOMETRICO STRUTTURALE

Il rilievo geometrico-strutturale è stato riferito sia alla geometria complessiva dell’organismo che a quella degli elementi costruttivi, comprendendo i rapporti con le eventuali strutture in aderenza. Nel rilievo sono state rappresentate le modificazioni intervenute nel tempo, come desunte dall’analisi storico-critica.
Il rilievo ha avuto come fine l'individuazione dell’organismo resistente della costruzione, tenendo anche presente la qualità e lo stato di conservazione dei materiali e degli elementi costitutivi.
Sono stati rilevati anche gli eventuali dissesti, in atto o stabilizzati, ponendo particolare attenzione all’individuazione dei quadri fessurativi e dei meccanismi di danno.

- TERRENO DI FONDAZIONE

Le indagini effettuate, mirate alla valutazione della velocità delle onde di taglio (VS30) e/o del numero di colpi dello Standard Penetration Test (NSPT), permettono di classificare il profilo stratigrafico, ai fini della determinazione dell’azione sismica, di categoria C [C - Depositi di terreni a grana grossa mediamente addensati o terreni a grana fina mediamente consistenti].

Gli interventi adottati per eseguire il miglioramento sismico della struttura sono stati:

Interventi di miglioramento atti ad aumentare la sicurezza strutturale esistente, pur senza necessariamnete raggiungere i livelli richiesti dalle presenti norme.
Rientrano negli inerventi di miglioramento tutti gli interventi che siano comunque finalizzati ad accrescere la capacità di resistenza delle strutture esistenti alle azioni considerate.
Il progetto e la valutazione della sicurezza sono stati estesi a tutte le parti della struttura potenzialmente interessate da modifiche di comportamento, nonchè alla struttura nel suo insieme.

- CRITERI E TIPI D'INTERVENTO

Sono stati valutati e curati gli aspetti seguenti:

• Riparazione di eventuali danni presenti;
• Miglioramento della capacità deformativa ("duttilità") di singoli elementi;
• Incremento della resistenza degli elementi verticali resistenti, tenendo eventualmente conto di una possibile riduzione della duttilità globale per effetto di rinforzi locali;

- PROGETTO DELL'INTERVENTO

• verifica della struttura prima dell’intervento con identificazione delle carenze e del livello diazione sismica per la quale viene raggiunto lo SLU (e SLE se richiesto);
• scelta motivata del tipo di intervento;
• analisi strutturale considerando le caratteristiche della struttura post-intervento;

Per eseguire il miglioramento strutturale della struttura è stato utilizzato un rinforzo unidirezionale termosaldato in fibra di carbonio ad alta tenacità di Fibre Net utilizzabile nel rinforzo di strutture in calcestruzzo armato e muratura con la tecnica del placcaggio fibrorinforzato. L'utilizzo di questo tessuto in fibra di carbonio, da incollare al supporto per mezzo di resine polimeriche termoindurenti, permette di incrementare sia la resistenza dell'elemento rinforzato, in particolare nei confronti delle sollecitazioni di trazione e di taglio, sia la sua duttilità. 
L'intervento avviene in modo puntuale, calibrando la quantità e la disposizione delle fibre in modo da ottimizzare le proprietà meccaniche del rinforzo secondo le necessità di miglioramento richieste. I tessuti da impregnare in situ permettono inoltre interventi anche su strutture con elementi architettonici dalle geometrie irregolari.
Il tessuto unidirezionale termosaldato in fibra di carbonio per il rinforzo di strutture in calcestruzzo armato, muratura, legno e acciaio ha una larghezza nastro pari a 200 mm, sezione del rinforzo 34 mmq, peso di fibra di fibra nel nastro  320 g/mq, tensione di rottura del nastro superiore a 3500 MPa. Realizzato con fibre di carbonio ad alta tenacità, caratterizzate da tensione di rottura 4800 MPa, modulo elastico 240 GPa, allungamento a rottura superiore a 1,5%.
Sono state introdotte, inoltre, connessioni elicoidali (aventi un diametro di 10 mm) in murature portanti per il rinforzo delle fasce di piano tramite inserimento delle stesse barre nei giunti di malta.
Oltre al rinforzo delle fasce di piano della muratura, le connessioni sopra citate, vengono impiegate anche per i seguenti casi:

- Realizzazione di cucitura trasversale dei paramenti verticali delle murature a più strati o a sacco in blocchi laterizi, pietrame o blocchi in calcestruzzo.
- Rinforzo di fasce di solai voltati o archi in muratura.
- Ancoraggio dei pannelli non strutturali rinforzati al telaio in c.a.

Un altro intervento di progetto, importante per il miglioramento sismico della struttura, è stato l'inserimento di piastre in acciaio imbullonate posizionate negli angoli della struttura e nei punti di giunzione tra pilastri e cordolo.
Compito di queste è stato quello di migliorare la resistenza meccanica della struttura.