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17/03/2010
ATTENZIONE!! Come migliorare la produttività...


In questo periodo non si fa altro che parlare di crisi, di economia che ha difficoltà a riprendersi … di edilizia ferma …

Mentre leggi queste notizie ti ronzola in mente la tua situazione professionale, il tuo mutuo da pagare, i tuoi collaboratori da soddisfare, tua moglie, tuo figlio … un problema dietro l’altro, un pensiero negativo dietro l’altro.

Dopo essere stato maltrattato dalla concorrenza spregiudicata sei riuscito a firmare un nuovo contratto.




20/01/2010
Chiarimenti per l'applicazione del DM 14.01.2008


Molte sono le incertezze circa l'applicabilità del nuovo decreto ministeriale sulle costruzioni, soprattutto quando si parla di variante in corso d'opera. L'articolo, vuole finalmente definire un punto fermo ...


18/12/2009
Progettazione esecutiva di strutture in legno lamellare in zona sismica


Nuova straordinaria pubblicazione dell'Ing. ALBANO GIUSEPPE

Prescrizioni - Metodi di predimensionamento - Particolari costruttivi - Progetti esecutivi di cantiere Con Cd-Rom per sistema operativo Windows 98 o successivi contenente: Particolari costruttivi in formato DWG - Esempio di progetto esecutivo di cantiere - Strumenti di supporto ai calcoli.

19/11/2009
BUONA PASQUA a tutti coloro che possono ...


la tragedia che ha colpito gli abruzzi mi hanno lasciato qualcosa di veramente vuoto all'interno della mia professionalità e all'interno delle mie capacità, se mai ci fossero, professionali...

l'osservazione che vorrei fare con te, tecnico come me, è la seguente:



Chiarimenti per l'applicazione del DM 14.01.2008



Con la circolare del 5 agosto 2009 Sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2009 il Ministero aveva fornito i chiarimenti sulla fine del regime transitorio per l’applicazione del D.M. 14 gennaio 2008.
Il Regime transitorio, durate il quale era possibile l’applicazione delle norme tecniche previgenti, è cessato il 1° luglio 2009 in base alle disposizioni della Legge 24 giugno 2009, n. 77.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con Circolare 11 dicembre 2009 (G.U. n. 297 del 22-12-2009), ha fornito ulteriori considerazioni esplicative sull’applicazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni DM 14 gennaio 2008, in particolare per le opere realizzate da privati.
La recente circolare chiarisce che, per tali opere, la condizione da rispettare per l’utilizzo della normativa previgente e il DM 14 gennaio 2008, è quella dell’avvenuto deposito entro la data del 30 giugno 2009 della documentazione di cui agli articoli 65 e 93 del DPR 380/01.
Un secondo aspetto, sempre riferito a lavori di natura privatistica, riguarda il caso di varianti in corso d’opera.
Viene precisato che l’elemento discriminante è la presenza di “modifiche sostanziali dell’organismo architettonico che implichino un sostanziale mutamento del comportamento statico globale dell’opera”.
In tal caso dovranno essere applicate integralmente le nuove norme tecniche di cui al DM 14 gennaio 2008, effettuando con le nuove norme tecniche una verifica di ‘‘congruenza tecnicà’ del progetto variato, ovvero una  nuova  progettazione strutturale dell’intero organismo costruttivo.
Anche in tali casi, comunque, la previgente normativa potrà continuare ad essere utilizzata se il progetto di variante, ai sensi e per gli effetti degli articoli 65 e 93 del DPR 380/01, sia stato depositato entro il 30 giugno 2009.
La Circolare sottolinea che e’ compito del progettista strutturale dell’opera valutare se sussistono o meno le condizioni per definire ‘‘sostanziale’’ la variante, con le implicazioni sopra riportate.


Come sempre, il legislatore non è molto chiaro. Infatti, prima dice che è possibile applicare la vecchia normativa stabilendo (lo strutturista) se la variante in corso d'opera è sostanziale; successivamente asserisce che si applicheranno le normative precedenti qualora anche la variante sia stata depositata entro e non oltre il 30.06.2009.

A rigore di logica, se il legislatore parla di stabilire se le varianti sono essenziali o meno, è chiaro che vale la prima ipotesi, almeno per noi scriventi e per molti genio civili di italia con cui ci si è confrontati.

Pertanto, in definitiva, il nostro parere è che qualora lo strutturista ritenga che le varianti siano non essenziali, cioè non implicano modificazioni importanti al modello strutturale (ad esempio la sostituzione di una copertura in c.a. con una in lamellare) si potranno appicare le norme in vigore al momento del deposito del progetto.

Facendo un esempio, sempre a nostro parere, se un progetto è stato depositato il 27.06.2009 e il calcolo è stato eseguito con il DM 2005, una variante in corso d'opera del 12.01.2010 (quindi si presuppone che le opere non vengono ancora ultimate... anzi sono ancora in atto e le varianti non ancora vengono eseguite - NON POSSONO ESSERE ESEGUITE) sarà effettuata con lo stesso decreto ministeriale se riguarda modifiche strutturali non essenziali.





     
 

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