è possibile che con le tecnologie odierne a disposizione di tutti succedano ancora tragedie del genere?
sicuramente mi dirai che la maggior parte delle opere cadute riguarda edifici che non hanno avuto accorgimenti
di miglioramenti e adeguamenti sismici ... ed allora perchè non si procedere a tali accorgimenti?
siamo oramai all'avanguardia mondiale per quanto riguarda le normative antisismiche, ma non le adottiamo
siamo all'avanguardia per la tecnologia di isolamento sismico, ma non sappiamo nemmeno come funzionano
sappiamo che il nostro patrimonio edificato è assolutamente non conforme alla tecnologia odierna, ma ce ne frechiamo
il terremoto dell'aquila non è NIENTE rispetto a quelli di 8, 8.5 magnitudo del giappone e di molte altre parti del mondo.
allora la mia domanda è spontanea: cosa potrebbe mai succedere se un sisma si avvicinasse a tale magnitudo?
noi tecnici non possiamo più stare solo a guardare, dobbiamo intervenire e non solo quando il terremoto è avvenuto.
siamo responsabili quando non scoraggiamo i nostri clienti e conoscenti a comprare case carissime del centro storico di ogni città italiana. non puoi minimamente pensare che la costruzione del centro città ha resistito fino ad oggi e pertanto non cadrà mai!! questo non funziona, non è così, e sappiamo tutti che è la verità.
ed allora cosa vogliamo fare? io è dal 1997 che scoraggio ogni acquisto di fabbricati antichi (per carità bellissimi...) su cui non siano stati fatti lavori di seria rivalutazione sismica.
siamo molti abituati alle apparenze della nostra casa, al colore esterno, alla mobilia, alle porte, ai pavimenti, e non diamo importanza per nulla alle proprietà meccaniche del fabbricato.
quello che entrambi possiamo fare è imporre tanta attenzione alle caratteristiche antisismiche di ogni fabbricato su cui ci avviciniamo. porre un pò di attenzione a cosa abbiamo di fronte e soprattutto valutiamo attentamente se è il caso o meno di eseguire profonde verifiche antisismiche. potrai anche rispondermi che il committente spesso non può affrontare elevati spese per accorgimenti antisismici. bene, a questo punto io personalmente rifiuto l'incarico mandandogli una raccomandata prospettando gli interventi NECESSARI per la salvaguardia della vita di chi vi abiterà.
spero che il legislatore si ravvedi della necessità di prevedere non tanto la ROTTAMAZIONE delle auto (aspetti come sempre di apparenza...) quando la demolizione e ricostruzione di edifici che non rispettono gli accorgimenti necessari per resistere a terremoti significativi.
scusa per lo sfogo, spero sinceramente che tu posso passare una serena Pasqua.
g.a.